CHI SIAMO I PRESIDENTI IL DIRETTIVO 2017-18 2016-17
CHI SIAMO
I PRESIDENTI
IL DIRETTIVO
2017-18
2016-17
2015-16
LEO CLUB CATANIA HOST
LO STATUTO
IL REGOLAMENTO
 



 

Articolo I

 

Direzione Club

 

    La direzione del Club spetta al Consiglio direttivo, composto dal Presidente, da un primo e da un secondo vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere, da un Consigliere per ogni 20 soci (o frazione superiore a 12) aventi diritto al voto al momento delle elezioni, nonché dall'immediato ex Presidente.


Articolo II

 

Elezione cariche sociali

 

   Per l'elezione delle cariche sociali, comprese quelle dei revisori dei conti, il Comitato elettorale proporrà i nominativi dei candidati a norma del successivo art. IV.

   Tale lista, unitamente all'avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria, da tenersi entro il 10 aprile, dovrà essere comunicata a ciascun socio almeno una settimana prima della data fissata.

Nella detta Assemblea, presieduta secondo il disposto dell'art. XVI dello Statuto, sarà costituito il seggio elettorale, composto dal Presidente di essa e da due scrutatori, scelti rispettivamente nelle persone del più anziano e del meno anziano dei soci del Club, presenti e aventi diritto al voto.

   Qualora non risultasse presente la metà almeno dei soci aventi diritto al voto (Art. XVI Statuto) la votazione sarà rinviata alla riunione sociale successiva e, in questa, la votazione sarà valida, qualunque sia il numero dei presenti.

   Si procederà, quindi, all'elezione a scrutinio segreto, del Presidente, del I vice Presidente (nel caso previsto dal comma secondo lettera c) del successivo art. IV) del Il vice Presidente, del Segretario, del Tesoriere e degli altri componenti del Consiglio nonché dei Revisori dei conti, a maggioranza assoluta, provvedendo al ballottaggio fra i candidati che eventualmente riportassero parità di voti. Nel caso di mancata accettazione, verrà eletto colui che segue nella graduatoria dei voti e, nel caso di parità, il socio più anziano per iscrizione.

   Il Presidente sarà eletto annualmente e non è rieleggibile nell'anno successivo.

   Il II vice Presidente eletto nell'anno precedente subentrerà nella carica al I vice Presidente.

   Il Segretario ed il Tesoriere durano in carica due anni e non sono immediatamente rieleggibili nella stessa carica.

   L'elezione degli altri componenti del Consiglio verrà effettuata annualmente, in ragione di metà, per la durata di due anni ed è esclusa la rieleggibilità immediata.

    Il Comitato Soci è composto da tre membri eletti per un periodo di tre anni. Inizialmente un membro resterà in carica per un anno, il secondo membro per due anni ed il terzo per un periodo di tre anni consecutivi, seguendo il sistema della rotazione. Ogni componente per il primo anno servirà come membro del Comitato, per il secondo come vice presidente e per il terzo anno, infine, come presidente di Comitato e responsabile dei soci nel Consiglio direttivo del Club.

   Tutte le cariche verranno assunte il 1° luglio.

 

  

Articolo III

 

Commissione triennale di studio,

programmazione e coordinamento

 

   Ogni triennio l'Assemblea:

a)      convocata in occasione delle elezioni del Consiglio Direttivo, indica a maggioranza, su segnalazione dei soci che dovrà pervenire alla Segreteria del Club almeno 15 giorni prima della data fissata per l'Assemblea, il tema che verrà affrontato dalla Commissione Triennale;

 

b)       convocata nell'ottobre successivo in occasione della relazione programmatica del Presidente, elegge i componenti della Commissione con le modalità previste per l'elezione dei Consiglieri del direttivo del Club, su designazione effettuata dal Comitato Elettorale entro il trenta giugno precedente.

 Verranno chiamati a ricoprire la carica di membri supplenti della Commissione Triennale il I e il II dei non eletti. I membri supplenti subentrano in caso di cessazione dalla appartenenza alla Commissione di uno dei membri effettivi ma possono partecipare comunque alle sedute senza diritto al voto.

 

 

Articolo IV

 

Comitato elettorale

 

     Il Comitato Elettorale, è composto dai 5 immediati ex Presidenti, dal Presidente in carica, dal I vice Presidente, ed è presieduto dal past Presidente più remoto nella carica. Nessuno dei componenti, tranne il vice Presidente, può essere eletto o rieletto ad alcuna carica finchè fa parte del comitato, salvo dimissioni.

   Il Comitato, su convocazione del Presidente, accerta la disponibilità del I vice Presidente alla candidatura a Presidente e, ferma restando la facoltà di scelta da parte dei soci, entro il 10 marzo di ogni anno, propone:

 

a)      il candidato alla carica di Presidente nella persona del I vice Presidente in carica e, nel caso di sua indisponibilità, del II vice Presidente; inoltre, un candidato alla carica di II vice Presidente, nonché uno o due nominativi per ciascuna delle cariche di Segretario e di Tesoriere;

 

b)      l’elenco in ordine alfabetico dei soci che, spontaneamente o su invito dello stesso Comitato, hanno offerto la loro disponibilità a ricoprire le cariche di Revisore e di Consigliere, mantenendo rigoroso riserbo sul carattere spontaneo o sollecitato della candidatura. A tal fine, il socio che intenda  candidarsi dovrà far conoscere la sua disponibilità al Presidente del Comitato elettorale almeno 15 giorni prima della data fissata per le elezioni, che dovrà, pertanto, essere tempestivamente comunicata ai soci. Detto elenco sarà poi comunicato ai sensi del 2° comma dell’ art. II ; 

 

c)        un candidato alla carica di I vice Presidente nel caso di indisponibilità del I vice Presidente dell'anno alla candidatura alla presidenza.

   Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza di due terzi e, in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente.

   Nella designazione dovrà esser tenuto conto delle varie categorie rappresentate dai soci del Club, dell'anzianità di iscrizione, della attività lionistica svolta e, in particolare, del presumibile impegno e della disponibilità del candidato e dell'opportunità di utilizzare soci che non abbiano ricoperto cariche del genere.

 

 

Articolo V

 

Nomine del Consiglio direttivo

 

   Il Consiglio direttivo deve riunirsi entro dieci giorni dalla sua elezione per procedere alla nomina, fra i suoi membri, del Censore, del Cerimoniere e del Lions member.

   Il Segretario ancora in carica dovrà dare immediata comunicazione al Lions International e al Distretto del quale fa parte il Club, delle nomine e delle rispettive qualifiche.

 

 

Articolo VI

 

Sostituzioni nel Consiglio direttivo

 

   Nel caso di mancata accettazione da parte di alcuno dei componenti del Consiglio eletto in caso di mancanza sopravvenuta, la sostituzione avverrà con i primi della graduatoria dei non eletti, mentre la carica di Presidente verrà eventualmente ricoperta dal I vice Presidente, al cui posto subentrerà il II vice Presidente.

   Nel caso di vacanza di più di metà dei posti del Consiglio stesso, tutti gli altri membri decadranno e dovrà procedersi a nuova elezione.

 

 

Articolo VII

 

Riunioni Consiglio direttivo

 

   Il Consiglio direttivo deve riunirsi almeno due volte al mese. Può, inoltre, esser convocato in sedute straordinarie, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o qualora ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Le convocazioni verranno fatte dal Segretario. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti, salvo il caso previsto dall'art. XIII dello Statuto. Ogni deliberazione deve ottenere la maggioranza dei voti dei presenti, salvi i casi del citato art. XIII e dell'art. XVIII del presente regolamento.

 

 

Articolo VIII

 

Compiti del Consiglio direttivo

 

   Rientra fra i compiti del Consiglio direttivo:

 

a)      Esaminare ed approvare qualsiasi nuova iniziativa del Club, prima di sottoporla, a sua discrezione, ai soci in una delle riunioni sociali;

 

b)      Autorizzare le spese, evitare passività ed erogazione di fondi per scopi non essenziali del Club;

 

c)        Modificare o annullare le decisioni di qualsiasi dirigente del Club;

 

d)      Approvare o respingere definitivamente, dopo valutazione della relazione del Comitato soci e delle eventuali raccomandazioni, qualsiasi proposta di ammissione di nuovi soci, prima che l'invito sia rivolto a questi;

 

e)      Fissare la data delle riunioni elettorali nei sensi dell'articolo II del presente Regolamento;

 

f)       Designare una o più banche per il deposito dei fondi del Club;

 

g)       Nominare i Comitati o le commissioni, riceverne le relazioni e le proposte e sottoporre al Club, nelle regolari riunioni, quelle iniziative da esso approvate, riguardanti le direttive amministrative e l'attività del Club;

 

h)      Fissare la data ed il luogo delle riunioni ordinarie e convocare i soci per le riunioni straordinarie che si rivelassero necessarie;

 

i)         Curare il controllo periodico dell'amministrazione e della contabilità;

 

j)         Decidere il richiamo, la messa in mora, la sospensione, la decadenza e la radiazione dei soci.

 

 

Articolo IX

 

Competenza del Presidente

 

Il Presidente del Club presiede le riunioni ordinarie di esso, l'assemblea, non in sede elettorale, e le sedute del Consiglio direttivo alla cui convocazione procede.

   Come sancito nello Statuto, rappresenta il Club nei rapporti con i terzi. Nelle votazioni, in caso di parità, il suo voto è determinante. Fa parte degli eventuali Comitati e Commissioni nominati dal Consiglio e ne può disporre la convocazione, assumendone la presidenza nel corso di questa.

 

 

Articolo X

 

Competenza del I vice Presidente

 

   Il I vice Presidente, in assenza del Presidente, presiede le riunioni e le assemblee del Club e le sedute del Consiglio direttivo. Può essere delegato dal Presidente a convocare e presiedere i Comitati o le Commissioni e a coordinarne l'attività.

   Sostituisce il Presidente ogni qualvolta sia assente o impedito.

   Nel caso che anche il I vice Presidente sia impedito, gradatamente la sostituzione compete al II vice Presidente e, limitatamente ai primi due comma precedenti, al componente del Consiglio più anziano per iscrizione.

 

 

Articolo XI

 

Competenza del Segretario

 

   Il Segretario cura l'aggiornamento dello schedario dei soci, redige e conserva i verbali delle riunioni e delle assemblee, compila i prescritti rapporti e le eventuali relazioni per la segreteria del Lions International e per il Distretto, dirama gli avvisi di convocazione delle riunioni e delle assemblee del Club, del Consiglio direttivo, dei Comitati e delle Commissioni. Adempie altresì a tutte le mansioni che normalmente competono alla sua carica o che gli sono devolute o richieste dal Presidente o dal Consiglio. Può farsi coadiuvare da personale stipendiato, previa autorizzazione del Consiglio direttivo, che ne determina anche il compenso.

 

 

Articolo XII

 

Competenza del Tesoriere

 

 

Il Tesoriere custodisce e gestisce i fondi e le somme appartenenti al Club, dandone conto al Consiglio direttivo e referendone all'Assemblea annuale.

   Su direttiva del Consiglio, provvede alla esazione ed ai pagamenti; firma tutti gli assegni e le pezze giustificative che devono essere controfirmate dal Presidente; deve depositare i fondi del Club nella banca degnata dal Consiglio direttivo.

   E' tenuto a rimettere ai soci, all'inizio di ciascun trimestre, l'estratto conto di quanto eventualmente dovuto al Club e a segnalare, entro la chiusura della fine di ciascun trimestre al Consiglio direttivo gli eventuali stati di morosità.

   Curerà la redazione dei rapporti periodici per il Lions International e per il Distretto, nonché di situazioni finanziarie mensili da sottoporre al Consiglio.

   Deve versare cauzione nella misura e nei modi stabiliti dal Consiglio, che può anche esonerarlo da ciò.

 

Articolo XIII

 

Competenza del Cerimoniere

 

   Il Cerimoniere predispone e cura l'organizzazione delle riunioni sociali, introduce i nuovi soci nel corso di queste e favorisce l'affiatamento fra tutti; accoglie gli eventuali ospiti, provvede alla custodia e all'esposizione dei vari oggetti appartenenti al Club (labari, campana, guidoncini ecc.).

   Per la conservazione di tali oggetti il Consiglio direttivo potrà deliberare l'istituzione di un deposito presso la segreteria.

 

 

Articolo XIV

 

Competenza del Censore

 

   Il Censore, in collaborazione con il Cerimoniere, cura il buon andamento delle riunioni, provvedendo che esse si svolgano nella perfetta osservanza delle norme statutarie e regolamentari, cura la compilazione e la tenuta dell'elenco delle presenze alle riunioni, elenco che, alla fine di ogni anno sociale, farà parte dell'archivio permanente del Club.

 

 

Articolo XV

 

Competenza del Leo Advisor

 

   Mantiene i rapporti con il locale Leo Club partecipando anche alle riunioni sociali di questi e del suo Consiglio direttivo.

 

 

Articolo XVI

 

Ex Presidenti

 

   Gli ex Presidenti, oltre a far parte del Collegio dei probiviri, secondo il disposto dell'articolo XXI dello Statuto, dovranno esser preferiti nella costituzione di eventuale Comitato per i ricevimenti, e potranno essere incaricati della Presidenza di Comitati speciali e, quando necessario, della sostituzione dei Presidenti dei Comitati ordinari.

   Faranno parte del Comitato elettorale nel numero fissato dal precedente art. IV. L'immediato ex Presidente è componente di diritto del Consiglio direttivo.

 

 

Articolo XVII

 

Riunioni sociali

 

   Le riunioni si tengono due volte al mese, il primo e il terzo giovedì, nell'ora e luogo fissati dal Consiglio direttivo.

   Nel periodo fra il primo luglio ed il 20 settembre non si terranno, di regola, riunioni e, ove fossero eccezionalmente tenute, i soci non avranno obbligo di partecipare o giustificare l'assenza ai sensi dell'art. XI dello Statuto.

   In caso di necessità o per altro o per altre valide ragioni, il Consiglio può cambiare la data e il luogo delle riunioni, anche definitivamente e sopprimere una riunione per la coincidenza con festività ufficiali o per altri validi motivi. Del cambiamento e della soppressione dovrà esser data tempestiva notizia ai soci.

 

 

Articolo XVIII

 

Nuovi soci

 

   Ai fini dell'ammissione di nuovi soci, ogni nominativo di candidato dovrà esser proposto per iscritto su apposito modulo contenente le notizie necessarie, al Presidente del Club, da un socio che faccia parte di questo da almeno tre anni, che abbia diritto al voto e sia in regola coi pagamenti.

   Nessun nuovo membro può esser invitato a far parte del Club finché non siano stati compiuti i seguenti adempimenti:

   a) esame della proposta contenente le referenze e i dati personali del Comitato soci, che assumerà le dovute informazioni;

   b) sottoposizione della candidatura, con parere del Comitato soci, al Consiglio direttivo che ne deciderà l'ammissione con i quattro quinti favorevoli dei presenti e a scrutinio segreto;

   c) incarico al socio presentatore, da parte del Presidente, nel caso di ammissione, di invitare il candidato a far parte del Club previo chiarimento delle finalità e degli scopi dell'Associazione, degli obblighi morali e materiali e con consegna di copia dello Statuto e del Regolamento.

   Prima che il socio possa essere introdotto ufficialmente nel Club e registrato al Lions International dovrà esser stato compilato il verbale di nomina e di accettazione ed effettuato il versamento della tassa d'iscrizione.

   Nel corso della procedura di ammissione il Presidente potrà mantenere il riserbo sul nome del presentatore sino all'esito positivo della proposta e riserbo comunque dovrà esser mantenuto sul candidato e sul presentatore sino all'esito positivo della proposta.

                   Il Presidente ha facoltà di non ammettere alla votazione la candidatura, su conforme parere del Comitato soci ed ha altresì facoltà di raccomandare al presentatore di ritirare la proposta. Il Comitato soci e il Presidente potranno, con estrema riservatezza e cautela raccogliere il parere dei soci appartenenti alla sfera di attività svolta dal candidato.

   Dopo l'ingresso del nuovo socio nel Club il Presidente darà incarico ad uno degli ex Presidenti e ad un componente del Consiglio direttivo di illustrare al predetto l'organizzazione e le attività del Lions Club con la partecipazione del socio presentatore.

 

Articolo XIX

 

Quote e contributi sociali

 

   Ogni nuovo socio, entro dieci giorni dall'invito a far parte del Club, deve versare una quota d'iscrizione (in essa compresa quella per il Lions International) che verrà fissata nel corso dell'Assemblea di ottobre. Il socio che venga ammesso per trasferimento da altro Club, dovrà versare una quota pari a metà di quella d'iscrizione.

   I soci vitalizi dovranno versare all'associazione la somma dovuta al Lions International e le quote sociali fissate dal Club.

   I soci di ogni categoria, eccettuati gli onorari e salvo quanto sopra previsto per i vitalizi, pagano una quota sociale che sarà fissata, di anno in anno, dall'assemblea di ottobre, in essa compresi i contributi per il Lions International, la tassa del fondo congressi internazionali, la quota per le riunioni bimensili.

 

 

Articolo XX

 

Norme di votazione

 

   Tutte le votazioni del Club, salvo quelle per le elezioni delle cariche sociali e per le decisioni inerenti alla decadenza, sospensione e radiazione dei soci, saranno fatte per appello nominale, o per alzata di mano o per alzata e seduta.

 

 

Articolo XXI

 

Comitati e Commissioni

 

   Ove il Consiglio direttivo, ferma restando l'elezione del Comitato soci da parte dell'assemblea, si avvalesse della facoltà di nominare Commissioni o Comitati ai sensi dell'art. XVIII dello Statuto, essi dovranno esser composti almeno da tre membri, ed eleggeranno nel loro seno un vice Presidente ed un Segretario; la Presidenza compete al Presidente del Club o a un suo delegato che li rappresentano nei confronti del Consiglio direttivo.

   Nessuna deliberazione delle Commissioni o dei Comitati può essere eseguita senza la preventiva approvazione del Consiglio direttivo.

   Può esser chiamato a far parte delle Commissioni o dei Comitati speciali un socio del locale Leo Club.

 

 

Articolo XXII

 

Emendamenti e modifiche

 

   Ogni eventuale modifica o emendamento del presente regolamento dovrà essere deciso con le modalità previste dall'art. XXVII dello Statuto.

 

 

Articolo XXIII

 

Norme transitorie

 

   Nelle prime elezioni del Consiglio direttivo, che si effettueranno dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, si osserveranno le seguenti norme:

a)      verrà candidato alla Presidenza il I vice Presidente in carica;

 

b)      il II vice Presidente subentrerà nella carica di I vice Presidente;

 

c)       si procederà all'elezione del Segretario e del Tesoriere;

 

d)     decadranno dalle cariche gli altri componenti del Consiglio che abbiano compiuto il biennio e non saranno immediatamente rieleggibili.


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